“E’ una situazione assurda. Non più gestibile. Servono provvedimenti immediati. E poi parliamo di turismo e di ricettività. Ma come se ne può parlare se i rifiuti sono ormai strabordanti da tutte le parti e se c’è chi, mangiando una pizza, deve fare i conti con olezzi non graditi considerato, tra l’altro, il caldo di queste ultime giornate?”.

Il presidente territoriale, Giuseppe Santocono, e il segretario territoriale della Cna di Ragusa, Carmelo Caccamo, rivolgono gli auguri di buon lavoro, a conclusione della tornata elettorale in provincia di Ragusa, il cui ultimo atto si è consumato domenica scorsa con l’esito del ballottaggio a Scicli, ai sindaci dei sei Comuni dell’area iblea che sono stati eletti dalle varie comunità locali.

In provincia di Ragusa sono circa 700 le imprese del comparto costruzioni in difficoltà a causa del blocco della cessione dei crediti legati ai bonus edilizia. Il dato è frutto di un'indagine che Cna Edilizia Ragusa ha portato avanti ascoltando un campione di 100 imprese edili e diversi rivenditori di materiale da costruzione che operano in provincia.

“Le comunità energetiche: dal Pnrr un’opportunità per la transizione ecologica” è il tema del seminario informativo di martedì 21 giugno voluto dalla Cna territoriale di Ragusa in collaborazione con la Logos. A partecipare l’assessore regionale all’Energia, Daniela Baglieri, che, proprio dalla Cna di Ragusa, ha dato il via al suo road show.

“A causa della guerra abbiamo nuovi scenari sugli ecobonus: le famiglie non riescono a fare gli interventi e le imprese non possono realizzare gli investimenti. E’ una mancanza di rispetto verso gli italiani. L’impegno fino al 2023 va mantenuto. Secondo una nostra indagine, quello che sta accadendo può portare alla morte di 33mila piccole imprese.